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17 May 2021

Weekend dal 21 maggio al 6 giugno 2021

Rural Commons Festival 2021 “Da ovest a est"

Tre weekend in tre diversi luoghi del Trentino.

Inizia venerdì 21 maggio 2021 il festival itinerante Rural Commons Festival che attraverso dibattiti, passeggiate e riflessioni affronta il tema delle pratiche collettive di cura del territorio.

In ognuno dei tre luoghi il festival riprende la stessa struttura: il venerdì pomeriggio si svolge il simposio di ricerca sui beni comuni, le passeggiate del sabato accompagnano alla scoperta del territorio e la domenica è dedicata alle riflessioni conclusive.

“I tre luoghi toccati dal programma hanno caratteristiche diverse, ma sono accomunati da un fermento di pratiche collettive di cura del territorio”, spiegano Cristina Dalla Torre e Bianca Elzenbaumer, ricercatrici di Eurac Research che assieme a due colleghe dell’Università di Trento e dell’Università politecnica delle Marche hanno ideato il progetto.

I luoghi in cui si snoda il Festival sono la val Giudicarie, che vanta una forte tradizione in tema di cooperazione; la Vallagarina, caratterizzata da un mix tra urbano e rurale; e la zona di Terragnolo in bilico tra spopolamento e ripopolamento.

In ogni luogo verranno raccontate e discusse esperienze locali di gestione comune. A San Lorenzo in Banale, nelle Giudicarie, grazie al crowdfunding è stata sistemata e rimessa in sicurezza la “Falesia dimenticata”, una parete dove arrampicare ai piedi delle Dolomiti di Brenta; sempre nelle Giudicarie, il progetto “Fuochi nelle malghe” intende riprendere in mano la gestione di malghe di uso civico per fare turismo di comunità. In Vallagarina in un edificio ferroviario abbandonato è nata “La foresta – accademia di comunità”, un contenitore di varie attività dove ha sede anche la “Comunità frizzante”, un’azienda che produce bibite gassate a base di ingredienti locali. Ogni anno il festival “Sassi e non solo” si occupa della manutenzione dei muri a secco e porta a Terragnolo persone da tutto il mondo, ognuna delle quali costruisce un pezzo di muro attingendo alla tradizione del proprio paese di origine. “Queste sono alcune delle oltre trenta realtà locali che abbiamo coinvolto nella realizzazione del festival: assieme abbiamo definito il programma, i temi da trattare e gli attori da coinvolgere per lavorare alla costruzione di un presente e di un futuro desiderabile ed equo”, concludono Dalla Torre ed Elzenbaumer.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le persone interessate.

Per maggiori informazioni: https://www.ruralcommonsfestival.com

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