COVID-19

20 settembre 23


Crisi della sanità – crisi della società?

Una conferenza organizzata da Eurac Research esamina il mondo dopo la pandemia dalla prospettiva delle scienze sociali

Siamo scivolati da una crisi sanitaria direttamente in una crisi sociale oppure la nostra società era già fragile in precedenza? Martedì 26 settembre, esperte ed esperti di sociologia, scienze della salute umana, scienze dei media e scienze politiche discuteranno su meccanismi e processi controversi messi in atto durante e dopo la pandemia. La conferenza avrà luogo presso il centro di ricerca Eurac Research.

crisi-della-sanita-crisi-della-societa.zip

12 luglio 21


Dati altoatesini nella più ampia ricerca mondiale su genetica e Covid-19

Scoperti diversi punti del genoma umano associati alla gravità di Covid-19. Eurac Research tra le istituzioni coinvolte

Nel marzo del 2020, migliaia di scienziati in tutto il mondo si sono uniti per indagare una questione di estrema rilevanza: quali fattori genetici influenzano la gravità dell’infezione da Covid-19? Perché alcune persone sviluppano una malattia grave che richiede il ricovero in ospedale mentre altre presentano sintomi lievi o non ne hanno? Nei giorni scorsi è stato pubblicato su Nature uno straordinario risultato di questa ricerca: sono stati individuati 13 loci – punti del genoma umano – fortemente associati a un’infezione da Covid-19 grave. Questa scoperta è il frutto del lavoro di uno dei più grandi studi di genetica al mondo: il gruppo ha esaminato il genoma di quasi 50.000 pazienti Covid-19 e di due milioni di persone non infette. Tra queste anche i partecipanti agli studi condotti da Eurac Research nell’ultimo anno.

Media Files

2
1
1

dati-altoatesini-nella-piu-ampia-ricerca-mondiale-su-genetica.zip

25 maggio 21


La ricerca non si è fermata: meno convegni, più progetti e più personale

Eurac Research presenta il bilancio di un anno di lavoro in pandemia

La partecipazione a convegni specialistici si è più che dimezzata, ma l’isolamento non è stato improduttivo. Nel 2020 gli articoli accettati per la pubblicazione in riviste scientifiche sono aumentati del 20,4 per cento rispetto al 2019 e sono state presentate 88 proposte di progetti europei: il 25,7 per cento in più rispetto all’anno precedente. Finora ne è stato approvato oltre il 30 per cento, con un incremento del 47,1 per cento del budget complessivo amministrato per tutti i progetti in corso. La prima conseguenza è stato un aumento del personale pari al 6,4 per cento. Il bilancio 2020/2021 di Eurac Research è stato presentato lo scorso venerdì all’assemblea dei soci.

Media Files

1
1
1

la-ricerca-non-si-e-fermata.zip

09 maggio 21


Tra senso di impotenza, rabbia e solidarietà impegnata: le donne nella pandemia

Uno studio di Eurac Research e unibz mostra come in Alto Adige le donne si siano impegnate socialmente in seguito al lockdown e quali esperienze abbiano avuto

Molte persone sono cadute in una sorta di paralisi quando nel marzo dello scorso anno è stato dichiarato il lockdown. Inizialmente hanno cercato di trarre il meglio da questa “pausa dalla vita normale”, come è stata definita da alcune delle persone intervistate, e nei primi tempi le misure per combattere la pandemia sono state accolte di buon grado. Ma in un secondo momento, quando è stato chiaro che le scuole non sarebbero state riaperte fino alla fine dell’anno scolastico, la maggior parte delle donne – improvvisamente oberate da cura dei bambini e degli anziani, didattica a distanza, smartworking e faccende domestiche – hanno raggiunto il limite. Tuttavia, come mostra lo studio “Below - Being Locked up?” di Eurac Research e unibz, le donne non sono solo vittime di questa pandemia. Sulla base di interviste con donne e uomini di diverse età e in diverse situazioni di vita, la ricerca mostra come le donne in Alto Adige siano state coinvolte in nuove reti e gruppi di interesse consolidati, abbiano avviato cambiamenti e assunto nuovi compiti per stimolare un cambiamento nella società.

le-donne-nella-pandemia.zip

04 maggio 21


I dispositivi di protezione dal coronavirus non influiscono sulla qualità del massaggio cardiaco

Uno studio di Eurac Research e della Croce Bianca mostra che l'equipaggiamento protettivo non riduce la qualità degli sforzi di rianimazione cardiopolmonare

In caso di arresto cardiocircolatorio, la prima misura salvavita è la rianimazione cardiopolmonare. Da un anno a questa parte per le squadre di soccorso, è subentrato un cambiamento importante: a causa del rischio di infezione, è ora necessario effettuare il massaggio cardiaco con dispositivi di protezione. Fisicamente molto faticoso di per sé, eseguire il massaggio cardiaco con maschere FFP2 o FFP3 e tute protettive è percepito dai soccorritori come ancora più impegnativo e difficile. Un team di ricercatori di Eurac Research, insieme a soccorritori della Croce Bianca di Bolzano, Merano e Brunico, ha studiato se l’equipaggiamento protettivo comprometta effettivamente la qualità del massaggio cardiaco. Il risultato: i test non hanno rilevato nessuna differenza nell’efficienza dell’esecuzione.

Media Files

1
1
1

i-dispositivi-di-protezione-dal-coronavirus-qualita-massaggio-cardiaco.zip

06 aprile 21


Spendere bene per ripartire meglio: bilanci pubblici in tempo di crisi

Eurac Research organizza una conferenza online – Tra i relatori anche Carlo Cottarelli, già commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica in Italia

Un confronto tra Italia, Germania e Austria per approfondire il tema del bilancio pubblico. Come si stanno muovendo questi tre paesi per uscire dalla crisi economica causata dall’emergenza sanitaria? In che modo il debito pubblico potrebbe favorire la ripresa? Se ne parlerà alla conferenza online promossa dall’Istituto per il management pubblico di Eurac Research in programma giovedì 8 aprile 2021 dalle ore 17 alle 18.30.

bilanci-pubblici-in-tempo-di-crisi.zip

17 marzo 21


Come stanno rispondendo le comunità religiose all’emergenza Covid-19?

Eurac Research e Diocesi Bolzano-Bressanone invitano a una conferenza online sulla spiritualità digitale e presentano uno studio svolto in Alto Adige

Per millenni religione e spiritualità hanno offerto sostegno e rifugio in tempi incerti. Ma come è possibile accedere alle funzioni religiose nel mezzo della pandemia e mantenendo il distanziamento sociale? I nuovi media e internet offrono momenti di spiritualità digitale. Come possono le religioni tradizionali da un lato, sfruttare a pieno il potenziale offerto dalle nuove tecnologie e, dall’altro, far fronte al ruolo sempre più predominante della digitalizzazione? È questo il tema della conferenza internazionale organizzata da Eurac Research in collaborazione con la Diocesi Bolzano-Bressanone che si terrà su Zoom il 23 marzo 2021 alle ore 14.

comunita-religiose-emergenza-covid-19.zip

15 febbraio 21


Tra scetticismo e solidarietà - La percezione del turismo in Alto Adige

A dicembre un campione di circa 1.000 famiglie altoatesine ha partecipato al sondaggio svolto da Eurac Research sulla percezione del turismo in tempo di pandemia. Lo studio fornisce dati importanti per programmare la prossima stagione

La pandemia ha fatto sì che la popolazione dell’Alto Adige si confronti con il turismo in misura ancora maggiore rispetto agli anni precedenti. Da un sondaggio condotto da Eurac Research su 1007 persone individuate in un campione rappresentativo di altrettante famiglie altoatesine emerge un quadro sfaccettato. Da un lato, le persone vedono il turismo come un rischio: l’80 per cento degli intervistati è convinto che il turismo abbia avuto un impatto significativo sul numero di infezioni in provincia. Dall’altro, al turismo viene riconosciuto un ruolo particolarmente importante per l’economia locale e viene espressa solidarietà verso il settore in questo momento difficile. I dati, raccolti a dicembre 2020, forniscono informazioni preziose per impostare la rotta dello sviluppo del turismo in Alto Adige.

percezione-del-turismo-in-alto-adige-in-tempo-di-pandemia.zip